martedì 12 novembre 2013

-Ogni Lezione E' Il Momento Giusto Per Imparare-


"Senza Competizioni è difficile tenere alta la concentrazione dei propri Allievi però, bisogna far capire loro, che il lavoro che si svolge quotidianamente durante le lezioni ha una valenza che va al di là della singola prestazione sportiva o dell'impegno agonistico. 
In altre parole, cari Allievi, approfittate dei periodi di "magra" (senza gare) per perfezionarvi come individui e affinare le vostre capacità tecnico/tattiche."

-M° Simone Longarini-

sabato 9 novembre 2013

-La FENICE Torna In TV!-


L'A.S.D. Taekwondo FENICE è stata invitata a partecipare alla diretta televisiva "Il Megafono" che andrà in onda su Terracina TV, conduce il "mattatore" Umberto Coda, martedì 26 novembre 2013 alle ore 15.00. Presto verranno selezionati i 12 partecipanti che potranno accedere agli studi televisivi di Terracina TV!

-M° Simone Longarini-

martedì 5 novembre 2013

-Il Taekwondo è Ottimo per i Bambini, ecco Perché!-



[Le Arti Marziali Sono Ottime per i Bambini, Ecco Perché] 

Se state ancora decidendo quale attività sportiva far praticare a vostro figlio quest’anno, provate a considerare qualcosa di più originale del solito calcio o nuoto, come un’arte marziale. E’ assai probabile che a vostro figlio piacerà l’idea, e state certe che di benefici ne trarrà a profusione. Ma se vi spaventa l’idea di uno ‘sport violento’, toglietevi dalla testa calci volanti e pugni rotanti: un allenamento di arti marziali non è una puntata di Dragon Ball! La maggior parte di queste discipline insegna proprio il contrario, cioè la tecnica, il rispetto, la disciplina e l’autocontrollo, non calci e pugni a profusione. Tra le più soft in questo senso troviamo Judo, Karate, Ju-jitsu, e Taekwondo, attività che si possono intraprendere a partire dai 10 anni, ma le prime due discipline sono valide anche per gli under 10, e per le femmine, naturalmente!

Le arti marziali aiutano il corpo a svilupparsi in maniera equilibrata, non sollecitano troppo la schiena ma la rendono flessibile, rinforzano la muscolatura e le articolazioni. Il corpo si muove in maniera armonica, non stressando solo una parte specifica come avviene in molti altri sport. Tuttavia sono i risvolti non-visibili ad occhio nudo che spesso rendono entusiasti i genitori.

Le arti marziali infatti sono molto consigliate a bambini con scarse capacità di concentrazione o autocontrollo. Per eccellere in queste discipline infatti occorre molto rigore, molta autodisciplina. Insegnano a prendere decisioni veloci (per parare i colpi) ma considerando le conseguenze e soprattutto tenendo in considerazione l’altro, l’avversario, a cui non si vuole far male. L’autocontrollo diventa quindi una peculiarità di molti bambini che praticano arti marziali per anni, ma anche la precisione, perché non si vuole far male all’altro, ma neanche a sé stessi.

C’è poi un altro aspetto da considerare: mentre in molti sport esiste una vera e propria competizione in cui si deve dimostrare di essere migliori, in un allenamento di Judo o Karate non c’è per forza da vincere, ma da migliorare una tecnica, fattore che contribuisce ad aumentare l’autostima con equilibrio e sicurezza. Chi è aggressivo perché vuole ‘vincere’ a tutti i costi non è considerato un bravo judoka.

Insomma oltre al fattore fisico che più o meno in ogni attività sportiva viene valorizzato, nelle arti marziali vi è una componente psicologica ed emotiva non trascurabile. Molti genitori testimoniano di figli più tranquilli, pacati, ingentiliti da anni di allenamento. E ribadiamo, sono sport ottimi anche per le bambine per gli stessi motivi. Perché non provare? 

GIULIA MATTIOLI (NEXTA)

[Fonte: La Stampa]

martedì 29 ottobre 2013

-Affermare La Propria Identità-


"Dal rispetto delle Regole e dalla capacità di orientarsi ed interagire in un contesto sportivo i ragazzi imparano ad affermarsi come individui."

-M° Simone Longarini-

mercoledì 16 ottobre 2013

-Il Significato Della Vostra Cintura-


-Significato delle Cinture nel Taekwondo- 

BIANCA: rappresenta la base dalla quale partire e la volontà di apprendere.

GIALLA: rappresenta la terra, dove la pianta (l'Allievo) mette le sue radici.

VERDE: la pianta inizia a germogliare. L'arte comincia a svilupparsi nell'allievo che ha imparato alcune tecniche.

BLU: la pianta ormai è cresciuta ed è rivolta verso il cielo, simbolo della cintura. Il Taekwondo, per l'allievo, diventa qualcosa di importante ed egli vi progredisce.

ROSSA: rappresenta il tramonto di una giornata, per l'allievo la fine di un certo tipo di allenamento. La cintura rossa è anche un segnale di pericolo: le tecniche possono diventare pericolose, è indispensabile l'autocontrollo.

NERA: rappresenta la notte. Per l'allievo inizia un nuovo metodo di allenamento sia fisico che mentale. Questo grado rappresenta anche l'impenetrabilità della paura alle tentazioni e al male. Il colore nero racchiude tutti i colori delle cinture precedenti. Un nuovo punto di inizio. 

Fonte: [Wikipedia]

-M° Simone Longarini-

venerdì 11 ottobre 2013

-Nuovo Ma Non Troppo-


"E' sempre nuovo un concetto che non viene interiorizzato e messo in pratica."

-M° Simone Longarini-

sabato 5 ottobre 2013

-Apertura del Corso Masters: Nota del Presidente della FENICE-


Il primo ottobre scorso la Fenice ha aperto il corso Masters dedicato alle persone oltre la soglia canonica dell'agonismo fissato entro il trentacinquesimo anno di età. Con ciò tutte le categorie del Taekwondo sono rappresentate (Esordienti, Cadetti, Junior, Senior e Master).
E' un completamento fortemente voluto dal M° Simone Longarini e dalle Mamme che compongono di fatto il Corso Masters, le quali, giornalmente, accompagnando i loro figli in palestra e assistendo alle loro lezioni hanno visto crescere l'interesse verso questa disciplina marziale senza età.
Credetemi è un piacere vederle correre, saltare, cadere, imparare la meccanica dei colpi, ridere per piccoli incidenti, per piccole inadeguatezze e godere dell'attività sportiva senza l'ossessione della prestazione e dei risultati: Sport per puro benessere fisico, mentale e sociale.
Sono donne impavide, perché libere dalla paura di essere considerate in modo negativo, libere di sperimentare, di fallire, di ricominciare da capo ed essere felici.
Sono donne che, ripudiando facili alibi, si sono dimostrate determinate a trovare un'ora tutta per loro tra gli impegni del lavoro dei ruoli di Moglie e Madri. 
Sono un esempio del concetto moderno di Formazione e Apprendimento attraverso cui, dalla nascita e per tutto l'arco dell'esistenza, una persona prende "forma" dell'umanamente possibile. 
Un'avventura formativa, sociale e cognitiva affidata alla mediazione del loro giovane Maestro Simone Longarini di cui hanno una grande stima professionale e umana.
A loro, purtroppo, fanno da contro altare tanti giovani che abbandonano l'attività sportiva per gli alibi più disparati interrompendo un'avventura esistenziale ricca di senso per sprofondare nell'inerzia mascherata dall'attuale e inconcludente cultura nichilista dello stordimento (ore davanti al televisiore, social network e videogames) dove manca "il fine" e manca la risposta ai "perché"... 
Grazie Mamme.

Il Presidente
-Maurizio Longarini-